Se il nostro cane abbaia troppo in casa può essere un bel problema, è possibile risolvere attraverso il trucco del “rinforzo positivo”, ecco in cosa funziona.
La passione per gli animali unisce tantissime persone, al punto tale che sarebbe impensabile per molti di loro anche solo immaginare di trascorrere parte della propria vita senza averne uno al proprio fianco. Non a caso, quando uno di loro ci lascia c’è chi tende a volerne subito un altro, non ritenendolo comunque un “sostituto”, ma come una creatura che può esserci di sostegno nei momenti buoni e in quelli brutti, come non sempre gli umani sanno fare.
Sono in tanti ad avere un cane e a ritenerlo parte della propria famiglia, anche se può rappresentare un problema quando questo abbaia troppo in casa, situazione purtroppo più frequente di quando si possa pensare. Questo potrebbe avvenire sin da cucciolo, per questo sarebbe bene aiutarlo a comportarsi al meglio il prima possibile, cosa che potrebbe essere utile sia per migliorare la propria convivenza, sia per evitare problemi con i vicini che potrebbero non gradire del tutto la sua presenza.
Cane abbaia troppo? Rimediare è possibile
Ognuno di noi desidera passare momenti piacevoli con il proprio animale, questo è certamente possibile quando riesce a starci vicino o addirittura a comprendere da solo quando non stiamo bene, come hanno sperimentato in tanti. È naturale possa anche esprimere la propria vivacità, come è giusto che sia, non solo da cucciolo, ma anche quando ha ormai qualche anno di vita e conosce al meglio le nostre abitudini. Tutto dovrebbe avvenire però entro alcuni limiti, sia per consentire a noi di gestirlo al meglio, sia per non causare problemi agli altri. Si può infatti avere a che fare con persone che non amano particolarmente i nostri amici a quattro zampe, al punto tale da essere intolleranti senza nemmeno nasconderlo troppo se dovessero fare qualcosa che non gradiscono.
Basti pensare a un’azione che fa parte dell’indole di ognuno di loro, anche se può essere più accentuata con alcune razze, ovvero il momento in cui un cane abbaia, non solo di giorno, ma addirittura di notte, arrivando a infastidire alcuni che vorrebbero ovviamente riposare. Certamente la sopportazione può essere più difficile se si ha a che fare con qualcuno di taglia grande perché ha una voce più forte, ma è importante agire appena possibile per evitare che possa comportarsi in questo modo anche quando non è necessario.

Il nostro “Fido” potrebbe infatti inevitabilmente guaire se nota qualcuno di estraneo che assivicina al suo cancello o se nota qualcosa di particolare, in casi simili non possiamo che essergli grati perché ci sta mettendo in guardia su un fatto da non sottovalutare. È bene però che tutto avvenga secondo alcuni limiti, mettendo in atto una sorta di addestramento, non così difficile da portare a termine anche per chi non ha esperienza nel settore. Particolarmente utile può rivelarsi quello che viene definito “rinforzo positivo”, ne hai mai sentito parlare?
Che cos’è il rinforzo positivo e perché può essere utile
Il termine rinforzo positivo potrebbe non essere così inedito per gli appassionati di animali, anche se forse non tutti sanno in cosa consiste, è bene quindi chiarirlo, visto che potrebbe rivelarsi utile. Il riferimento è a una tecnica di addestramento che si basa su un principio base dell’apprendimento, ovvero la tendenza a ripetere un comportamento che ha una conseguenza piacevole dopo averlo fatto.
Tutto questo deriva dall’associazione che i nostri amici a quattro zampe fanno tra un’azione desiderata del cane e una ricompensa, che può essere un bocconcino, una carezza, un gioco o una parola di elogio. Muoversi in questo modo può servire a rafforzare il rapporto tra il proprietario e l’animale, ma anche portarlo a essere più disciplinato, cosa che può rivelarsi provvidenziale sia in casa sia quando lo si porta in giro ed è a contatto con persone sconosciute o altri suoi simili.

È importante che la ricompensa sia immediata, così da permettere di collegare subito che quanto fatto sia recepito in modo positivo, da qui l’idea di chiamarlo “rinforzo positivo”. Applicare questa tecnica può servire per tanti scopi, anche quando il cane abbaia troppo e si vorrebbe che non causi fastidio a se stessi, ma soprattutto a chi vive nelle vicinanze in modo tale da non incorrere in discussioni pesanti.
Come aiutarlo ad abbaiare meno
Ma come possiamo utilizzare il rinforzo positivo per risolvere quando il cane abbaia troppo? Affidarsi a un educatore può essere la scelta migliore, ma è possibile anche agire in autonomia senza troppe difficoltà. Si dovrebbe innanzitutto capire la causa del suo comportamento, tutto potrebbe essere dettato anche dalla noia, in questo caso può essere utile fargli fare esercizio fisico, attraverso una serie di passeggiate, o giocare con lui.
Non si deve urlargli contro né coccolarlo quando abbaia, altrimenti si otterrà l’effetto opposto, ma semplicemente utilizzare il comando “Silenzio”, da usare con fermezza, per poi premiarlo, magari con un cibo che ama, appena smette. Alcuni cani potrebbero abbaiare per attirare l’attenzione, se questo avviene è importante ignorarlo finché non si calma, solo a quel punto lo si dovrà gratificare.




