E’ ovviamente impossibile pensare a una casa senza la presenza della lavatrice, ma sarebbe bene usarla solo in alcuni orari se si desidera risparmiare.
Gli elettrodomestici sono pensati per facilitare la nostra vita tra le mura domestiche e rendere più veloci numerosi compiti, al punto tale da pensare sia impossibile farne a meno. Alcuni di questi fanno parte della nostra quotidianità da decenni, per questo i giovani di oggi non hanno nemmeno idea di come fosse la vita prima che venissero introdotti e finiscono per darli quasi per scontato. Anzi, finiamo per renderci conto ancora di più della loro importanza qualora dovessero guastarsi e diventa nelacessario attendere almeno qualche giorno per la riparazione o la sostituzione.
Tra questi possiamo considerare la lavatrice, che consente di lavare la maggior parte dei nostri indumenti senza ricorrere sempre a una lavanderia a secco, che può rivelarsi estremamente onerosa. In realtà, anche questo apparecchio comporta inevitabilmente un surplus sulla nostra bolletta della luce, ma possiamo ritenerlo “accettabile” se valutiamo la sua utilità. Il trucco sta nella capacità di imparare a gestirla in maniera oculata, evitando i lavaggi nelle fasi della giornata che comportano un costo maggiore per l’energia, anche se non tutti prestano attenzione a questo aspetto.
Lavatrice: occhio all’ora in cui la usi
E’ praticamente impossibile trovare qualcuno che non usi la lavatrice in casa, non è pensabile lavare gran parte dei nostri capi a mano, anche per mancanza di tempo, o portare la maggior parte di questi in una lavanderia a secco. Non si deve però pensare necessariamente a un male necessario legato al costo che questa può garantirci in bolletta. Risparmiare si può, non per forza rinunciando ad alcuni lavaggi, cosa che può rivelarsi poco pratica, ma decidendo con piena cognizione quando farla entrare in funzione.
Esattamente, avete capito bene, i costi che ci ritroviamo in bolletta possono variare a seconda dei momenti in cui la azioniamo, a meno che non si abbia con il proprio fornitore un contratto monorario, che non prevede quindi variazioni di costo nel corso della giornata. Proprio per questo, a meno che non ci siano urgenze particolari, sarebbe bene calibrare con attenzione quando sfruttarla, così poter avere un consumo e quindi anche costi più bassi, cosa che non può che fare comodo a tutti.
I momenti più propizi
A livello generale sarebbe sempre bene non azionare la lavatrice se non è del tutto piena, così da poter ottimizzare al meglio il suo uso, e con esso anche i consumi. Si potrebbe così arrivare ad azionarla al massimo 3.4 volte alla settimana, con evidenti benefici in bolletta, e di conseguenza sul nostro portafoglio.
Questo però può essere possibile soprattutto in alcuni giorni e orari. Le ore serali, oltre a quelle notturne, e il fine settimana, sono quindi i momenti più propizi per svolgere questa funzione, cosa valida, come detto per tutte le persone che non hanno un contratto di energia monorario, che non prevede variazioni di tariffa nel corso delle 24 ore.
Si dovrebbe così partire dopo le 19, momento in cui scatta la seconda fascia di costo, ovvero quella che comprende gli orari 7-8 e 19-23 dal lunedì al venerdì e considerata la fascia oraria più conveniente a tra quelle stipulate dall’ARERA (Autorità dell’Energia). Esiste però anche la terza fascia di costo, ancora più conveniente, che scatta a partire dalle 23 e procede fino alle 8 del mattino. Del resto, una volta riempito il cestello e scelto il tipo di programma adatto non c’è alcun bisogno di vigilare, si può quindi dormire tranquilli per poi svuotare il tutto al mattino.
Questa semplice può rivelarsi davvero congeniale, si stima infatti che su 200 lavaggi possa esserci un risparmio attorno agli 8-10 euro, rispetto ai 26 euro spesi in fascia F1 con una classe A da 8 kg di carico massimo che consuma 50 kW ogni 100 cicli di lavaggio.
Il vantaggio del weekend
Il fine settimana per molti, come è giusto che sia, è il momento da dedicare al riposo, così da rilassarsi a livello fisico e mentale dagli impegni personali e lavorativi. Allo stesso tempo, però, c’è chi approfitta di questa fase per fare quello che non è riuscito a fare nei giorni precedenti, comprese alcune faccende domestiche più impegnative.
Tra questi compiti può essere la lavatrice, azione che a noi non porta via grande tempo, ma che può garantirci un risparmio effettivo da non sottovalutare. Il sabato è infatti attiva la fascia intermedia F2 dalle 7 alle 23, mentre negli altri orari si arriva addirittura alla F3, in cui la tariffa cala ancora, per questo sarebbe davvero un peccato non approfittarne.
Un ragionamento analogo può essere fatto anche per la domenica, dove per l’intera giornata vale l’F3, la più bassa in assoluto. Insomma, basta solo un po’ di pianificazione e organizzazione in più, ma tutto a beneficio del nostro conto corrente.




