La muta del cane e del gatto è un momento critico, è facile ritrovarsi con i peli sparsi per casa, è possibile risolvere sfruttando un trucco che ogni veterinario può consigliarti.
Avere un animale in casa riempie davvero la vita e può darci una compagnia davvero importante, spesso superiore a quella delle persone a noi più care, soprattutto perché il loro affetto è disinteressato. Averli vicino può certamente fare bene al nostro umore, anzi molti di loro sono in grado di percepire al meglio quando non siamo in perfetta forma e aiutarci a risollevarci. Fare il possibile per aiutarli a stare bene è ovviamente determinante, non solo dando loro la migliore alimentazione e sottoponendoli a controlli periodici, ma anche cercando di soddisfare al meglio i loro bisogni.
Si deve però mettere in conto un momento a cui non ci si può sottrarre e che si verifica periodicamente, quello della muta del cane e del gatto, che li porta a cambiare il loro pelo per sostituirlo, previsto in genere due volte l’anno. In questa fase è inevitabile dover mettere in conto la presenza dei peli sparsi un po’ ovunque, è necessario quindi trovare un modo per evitare che questi si possano attaccare ai vestiti e non solo.
Muta del cane e del gatto: un problema difficile da gestire
Tutti i proprietari di animali devono mettere in conto una fase prevista per la muta, sia del cane sia del gatto, momento in cui cambiano il pelo per adattarsi al cambiamento del clima, per questo in genere si verifica con l’arrivo della primavera e dell’autunno. Si tratta di un processo naturale che non deve preoccupare e che è previsto periodicamente, anche se è inevitabile mettere in atto una situazione “peggiore” per chi ha il pelo lungo rispetto a quello corto.
Nel caso del cane in genere questa fase dura dalle tre alle quattro settimane, ma con modifiche possibili a seconda della razza e dello stile di vita. Se i due amici a quattro zampe trascorrono diverse ore in casa al chioso la caduta è sicuramente superiore, per questo si deve mettere in conto la possibilità di ritrovarsi con peli sparsi un po’ ovunque. È facile quindi sedersi su una sedia o un divano dove prima uno di loro era stato e ritrovarsi con il pelo direttamente sui vestiti. Tutto questo è “colpa” dello sbalzo di temperatura a cui si va incontro nel passaggio tra intero ed esterno.

Riuscire a gestire questa situazione non è però impossibile, ogni veterinario sa darci indicazioni importanti a riguardo che possiamo seguire. È necessario mettere in atto una doppia strategia, idratare la pelle e rimuovere il pelo morto.
L’importanza dell’idratazione
La muta nel cane e del gatto, come detto, è un fattore naturale, ma è importante che il loro pelo sia sano, per far sì che questo sia possibile possiamo aiutarli con un’azione specifica. È possibile usare una minuscola quantità di un olio naturale ricco di Omega 3 e 6 (come l’olio di cocco o l’olio extra vergine d’oliva).
La procedura da seguire deve essere però rigorosa se si vuole che faccia effetto. Si devono prendere solo 3-4 gocce nel palmo della mano, poi vanno scaldate semplicemente scaldando i palmi e infine strofinarle sul pelo dell’animale, concentrandosi soprattutto su collo e schiena.
Questa semplice azione garantirà idratazione al loro pelo, che potrà crescere più sano e bello da vedere e da toccare.
Il guanto magico per la rimozione
Se si vuole che tutto questo sia ancora più efficace è necessario accompagnare questo gesto a un’altra azione importante. Spesso, infatti, gran parte del pelo morto non viene rimosso, è bene quindi dotarsi di uno strumento apposito, che potremmo avere già in casa, come il guanto di gomma da cucina, che può servire allo scopo e non generare stress.

È bene quindi inumidirlo leggermente sotto il rubinetto, la gomma umida riesce a creare una carica elettrostatica leggera che agisce come una calamita, attirando e rimuovendo i peli morti dalla superficie in modo molto più efficace di una spazzola normale. Puoi eseguire questa operazione in meno di un minuto durante le coccole serali.




