Le testate per la camera da letto possono avere caratteristiche diverse, le ultime tendenze puntano soprattutto su velluto, rattan o pannelli, ecco come scegliere la più adatta.
L’arredamento di una casa è fatto di mobili e accessori, ma anche di dettagli, a cui troppo spesso diamo poca importanza. Ci sono infatti alcuni elementi che possono creare una visione d’insieme diversa rispetto a un’altra e che fanno la differenza, al punto tale da stabilire se si è fatta o meno la scelta giusta. Un ragionamento simile dovrebbe valere per ogni locale, ma a maggior ragione per una delle stanze più intime, quella in cui raramente facciamo accedere gli ospiti, ovvero la camera da letto.
Si tratta del luogo deputato al riposo, in cui ricarichiamo le pile dopo una giornata faticosa, per questo alcuni piccoli particolari potrebbero avere un’influenza ben precisa sul nostro sonno, come indicato anche da molti medici. Non si può quindi non mettere in evidenza quanto siano determinanti le testate che mettiamo dietro al letto, visto che possono essere personalizzate a secona dei propri gusti ed esigenze.
Testate camera da letto: perché possono fare la differenza
Le testate della camera da letto non sono mai una uguale all’altra, sia per i colori o per eventuali disegni che possono essere presenti, sia pe rle dimensioni, ma soprattutto per il materiale con cui sono composte. Con il trascorrere del tempo il suo ruolo si è inevitabilmente modificato, passando da semplice accessorio che poteva servire per separare il letto dal muro rendendo tutto meno impersonale a vero elemento di design, che può consentire di dare spazio anche alla creatività di chi vive in casa.
Anche i piccoli dettagli possono creare un effetto diverso rispetto a un altro, per questo se si è indecisi il primo aspetto da considerare riguarda la sua grandezza. È bene quindi puntare su qualcosa che sia in linea con il letto, eventuali eccessi possono essere permessi solo se la stanza è di dimensioni extra large, situazione però purtroppo sempre più rara nelle abitazioni moderne.
Le uniche occasioni per dare spazio alla creatività possono essere rappresentate dallo stile e dai colori, ma anche in questo caso le stravaganze non rappresentano l’ideale, sarebbe consigliabile non andare oltre i tre colori. Per quanto riguarda il materiale, invece, ognuno può valutare quello che ritiene più congeniale cercando di fare in modo che si abbini al meglio con il resto dell’arredamento, attualmente vanno per la maggiore soprattutto velluto, rattan o pannelli.
Testata in velluto
Il velluto è un tessuto che tendiamo ad associare al periodo più freddo dell’anno, essendo in grado di riscaldarci, almeno nell’abbigliamento, ma nel caso dell’arredamento di casa può dare un’idea di stile ed eleganza che sta bene in ogni ambiente. Molti interior designer lo consigliano nelle testate della camera da letto perché lo ritengono un elemento che simboleggia il lusso pur senza avere costi eccessivi, in grado di stare bene anche in una stanza in cui i mobili scelti sono all’insegna della semplicità.
In genere è consigliabile evitare troppo fronzoli, anche se può essere consentito optare per un’imbottitura che ha un disegno, preferibilmente tono su tono. Le tendenze cambiano anche in fatto di colori, attualmente tanti prediligono il verde, non troppo acceso, o una stampa floreale, ma possono andare bene anche i colori neutri o un rosso scuro, che vira verso il bordeaux. Chi opta per questa soluzione potrebbe poi fare lo stesso per i cuscini che si possono mettere sopra il letto una volta finito di prepararlo, così da avere un richiamo che dà un’idea di cura dei dettagli.
Testiera in rattan
Si tratta di una soluzione che può essere ideale per chi ama la semplicità e che può rivelarsi anche più economica rispetto al velluto, ma che può essere presa in considerazione per la possibilità di ricreare un ambiente accogliente. Rattan non significa necessariamente sinonimo di scarsa qualità, in commercio se ne trovano diverse versioni lavorate a mano, con disegni suggestivi, che riescono a essere abbinabili a ogni stile.
Chi opta per questa variante nella maggior parte dei casi preferisce tonalità naturali come il bianco o il sabbia, piacciono praticamente a tutti e non stancano nemmeno a distanza di tempo.
Testata in legno
Puntare sul legno rappresenta una soluzione che crea un ambiente caldo e tranquillo, specialmente se si punta su una tipologia di legno dai colori chiari, per questo è in grado di favorire il relax e il riposo. Non si deve inoltre trascurare come questo possa essere considerato un elemento sostenibile, che raramente stanca con il trascorrere del tempo.
Chi pensa che questa sia noiosa deve ricredersi, anche in questo caso è possibile personalizzare al massimo. C’è chi, ad esempio, potrebbe decidere di dipingerla di bianco per dare un’idea di maggiore uniformità, chi invece può arricchirla con una serie di decorazioni che possono fungerre da richiamo con il resto della stanza.
Insomma, le opzioni da prendere in considerazione non mancano, per i più indecisi è possibile avvalersi della consulenza di un interior designer che potrà dare suggerimenti in linea con stile ed esigenze di ognuno.




