L’idea di rinunciare al bidet in bagno può sembrare qualcosa di impossibile anche solo a livello di pensiero, e invece tanti stanno sperimentando una soluzione addirittura più pratica.
Esistono cose e abitudini che sono imprescindibili per molti di noi, spesso sono anzi talmente legate tra loro da non poter nemmeno ipotizzare di rinunciare a qualcosa che fa parte da tempo della nostra quotidianità. Questo vale non solo per i più tradizionalisti, ma anche per la maggior parte di noi, che ritengono sensato fare a meno di qualcosa che abbiamo apprezzato per un lungo periodo. Un ragionamento simile non può che essere applicato anche per la nostra casa, che tendiamo ad arredare sulla base dei nostri gusti ed esigenze, ma partendo da alcuni punti fermi da cui non è possibile transigere.
È il caso del bidet, elemento che troviamo in ogni bagno e indispensabile per lavare le nostre parti intime, al punto tale da arrivare a chiedere se sia presente in un hotel prima di prenotare una camera. Non manca infatti chi ritiene assurdo che i francesi non sappiano praticamente di cosa si tratti e della sua funzione. Forse però non è detto che sia così indispensabile, dovremmo forse smentire questa teoria consolidata.
Ora devi rinunciare al bidet: ecco perché
Il bagno è certamente uno dei locali della casa in cui diamo meno spazio alla creatività, visto che qui devono starci una serie di elementi indispensabili per la nostra igiene, al massimo può esserci chi è indeciso tra doccia o vasca o chi prova dare un tocco in più scegliendo piastrelle particolari. Allo stesso modo il bidet, soprattutto per noi italiani, è ritenuto indispensabile.
E invece anche questa concezione sembra stia crollando in via definitiva. Molte persone stanno infatti optando per una soluzione che coniuga design, funzionalità e sostenibilità. Si tratta della doccia igienica o laterale, dotata di tubo flessibile e soffione cromato che occupa pochissimo spazio ma svolge la stessa funzione del bidet tradizionale. Questa può quindi essere un accessorio che si rivela adatto per tutti, sia per chi vuole qualcosa di diverso da solito, sia per chi invece deve avere a che fare con spazi ridotti ma deve necessariamente far stare tutto quello che è necessario.

È un errore però credere che la doccia igienica sia un’invenzione recente, era già diffusa in passato in Paesi come Giappone e Marocco, mentre è da circa un paio d’anni che si facendo strada in Spagna. Proprio per questo anche le realtà vicine non possono che guardare alla Penisola iberica e a questa idea, perfetta perché punta al minimalismo, che piace a tanti, oltre a rivelarsi consona quando le superfici sono minime. Nelle abitazioni più moderne, infatti, il bagno non sempre supera i 5 metri quadrati, rinunciare al bidet può essere una scelta obbligata.
Una soluzione all’insegna della praticità
Chi pensa che i locali piccoli possano rendere difficile fare le azioni quotidiane deve essere smentito da questa importante novità. La doccia igienica, infatti, è semplice da utilizzare oltre che efficace: il suo spruzzatore viene collegato al WC o al lavandino, così da lavare le zone intime semplicemente premendo una leva o un pulsante per dirigere il getto.
A differenza del bidet, che richiede di stare in piedi e girarsi, una doccia igienica può essere utilizzata anche seduti sul WC, con una praticità che è difficile trovare altrove. Non a caso, può essere uno strumento adatto anche per chi ha difficoltà motorie.




