cane in casa

Tenere pulito un cane che vive con noi in casa è importante per lui e per noi, a volte però nei vari ambienti si sente comunque un cattivo odore. Ecco come risolvere.

Avere un cane può essere davvero bellissimo, come sa bene chi ne ha avuto almeno uno, non a caso spesso quando uno di loro ci lascia raramente riusciamo a resistere a lungo senza averne uno. Il suo affetto è certamente incondizionato, cosa che non sempre possiamo dire per le persone a noi più care. Anzi, tutti loro sono dotati di una sensibilità particolare, che permette di capire quando non ci sentiamo bene a provare a consolarci, oltre in alcuni casi a farci comprendere se abbiamo un problema di salute a cui abbiamo dato poco peso al punto tale da spingerci a fare approfondimenti.

Chi condivide la casa cn uno di loro fa ovviamente il possibile per farlo mangiare al meglio e sottoporlo a controlli costante, ma anche per renderlo pulito con almeno due o tre lavaggi l’anno. Nonostante questo, in casa potrebbe sentirsi un odore non proprio piacevole, è bene capire perchè questo accade oltre che trovare un modo per risolvere.

Cane pulito ma puzza in casa: il motivo e come rimediare

Chi ne ha uno in casa cerca di fare in modo che il suo cane sia pulito, provvedendo a fargli il bagno con regolarità, pur senza esagerare. Salvo casi specifici, che possono essere legati a problemi di salute o alla razza, ne sono sufficienti tre o quattro all’anno, oltre a provvedere ad asciugarlo se dovesse essersi bagnato a causa della pioggia.

Nonostante questo è tutt’altro che raro avvertire cattivo odore, è bene quindi capire quali siano le motivazioni e come poter rimediare. Le motivazioni possono essere diverse, dalla cute grassa all’otite, oltre alle ghiandole perianali che possono essere infiammate, pelo poco spazzolato, allergie o infezioni della bocca. Inevitabilmente, tutto questo può essere avvertito anche in casa, rimediare è comunque possibile, non necessariamente facendo il bagno, cosa che in alcuni casi può essere costosa. E’ possibile arginare il problema che può presentarsi nei vari locali attraverso i cosiddetti metodi naturali, ovvero l’utilizzo di ingredienti che tutti abbiamo in casa ma che possono essere proficui.

Leggi anche  Ventilazione naturale in casa: come ottimizzarla con soluzioni smart

Aceto bianco

L’aceto è un disinfettante naturale in grado di eliminare i batteri che sono all’origine di molti dei cattivi odori che possiamo avvertire in casa e non solo. Basta utilizzarlo in una soluzione da inserire in uno spruzzino con parti uguali di acqua e aceto bianco, per poi spruzzarlo così da utilizzarlo cm nebulizzante, sia sui pavimenti sia sulle superfici lavabili.

Chi lo desidera può aggiungerne anche un piccolo quantitativo nella lavatrice quando si lavano i tessuti e le coperte che usiamo per il nostro animale. Non si deve avere paura che possa resistere nei locali parte del suo sapore, non così amato da tutti, nell’arco di pochi minuti svanisce infatti in maniera naturale, con la garanzia di avere lasciato un ambiente pulito.

Il segreto degli agrumi (e dei chiodi di garofano)

Si tratta di un rimedio che unisce l’azione purificante degli oli essenziali a un profumo naturale. Tutto questo può essere possibile per la capacità degli agrumi di assorbire gli odori, mentre i chiodi di garofano lasciano una fragranza fresca e delicata.

Utilizzarli è davvero semplice, basta preparare una pentola, fare bollire acqua con fette di limone, arancia e alcuni chiodi di garofano. Si deve poi lasciare sobbollire a fuoco basso, il vapore che emergerà iempirà la casa di un odore fresco e agrodolce, neutralizzando ogni tipo di puzza.

Bicarbonato di sodio

Il bicarbonato è un potente neutralizzatore di odori, proprio per questo dovremmo sempre tenerlo in casa, pur non avendo un cane, è in grado infatti di assorbire le molecole che causano il cattivo odore senza coprirle con profumi artificiali.

bicarbonato
Il bicarbonato aiuta a eliminare i cattivi odori in casa

Se lo si vuole sfruttare si deve spargere una quantità generosa sui tappeti, sulle coperte e sui cuscini dove l’animale dorme o passa più tempo, per poi lasciarlo agire senza toccarlo per circa mezz’ora, anche farlo per tutta la notte può essere consigliato. Trascorso questo tempo, si può aspirare con l’aspirapolvere, si avvertirà subito un profumo del tutto diverso.

Leggi anche  Scopri l'errore che ti fa morire l'orchidea in inverno: i 3 passaggi per salvarla dal termosifone

Un trucco che non ti aspetti

A questi rimedi naturali, tutti efficaci per neutralizzare i cattivi odori che può lasciare un cane in casa, ne possiamo aggiungere un altro forse non noto a tutti, ma consigliato da tanti addetti ai lavori. Il riferimento è al carbone attivo, che si trova facilmente nei negozi di giardinaggio o acquari, capace non solo di limitare i cattivi odori, ma anche di neutralizzarli e assorbirli.

carbone attivo
Il carbone attivo assorbe e limita i cattivi odori

La sua struttura porosa agisce come una spugna, intrappolando le molecole che causano il cattivo odore nell’aria. Si distingue per essere una soluzione passiva, continua ed estremamente efficace. Basta dei sacchetti di carbone attivo nelle zone dove l’odore è più persistente: vicino alla cuccia del cane, nel mobile delle scarpe, o anche sotto il divano, non richiede grande fatica, nè di essere spruzzato, anzi è in grado di agire in maniera silenziosa anche per mesi, per questo molti potrebbero apprezzarlo e ritenerlo ideale non dovendo ricordarsi ogni volta di metterlo in alcuni punti strategici dell’abitazione.

Non è quindi necessario acquistare prodotti costosi, a volte possono bastare quelli che abbiamo in casa e che in genere pensiamo siano utili per altri scopi.

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.