pianta freddo

Il rischio che una pianta possa morire di freddo può essere concreto, esiste il trucco dello straccio caldo che può essere provvidenziale. 

Le temperature si sono ormai abbassate un po’ ovunque, al punto tale che soprattutto al Nord ci possono essere delle giornate che sembrano ricordare soprattutto l’inverno piuttosto che l’autunno in corso. Noi possiamo proteggerci da questo indossando vestiti pesanti, ben diverso è invece per quello che può essere presente in giardino o sul terrazzo. Chi non ha il pollice verde può temere di incorrere in errori che possono esser fatali e che possono portare anche una piccola pianta a morire di freddo se non si agisce con la dovuta cautela.

Esistono infatti delle specie che risultano essere più vulnerabili e che hanno bisogno di alcune accortezze che possono salvarle. Anzi, a volte i vecchi rimedi della donna possono essere quelli più efficaci, ce n’è uno che può fare al caso di molti in questo periodo.

La pianta può morire di freddo – Capirlo in anticipo è importante

Riuscire a comprendere i problemi di una pianta può non essere semplice per chi non è un grande esperto, in questi casi si può essere precisi nell’innaffiarla o nel travasarla quando cresce, ma non sempre si riesce a capire eventuali altri segnali che può darci. Anche in questo ambito prevenire, o comunque comprendere un problema quando è ancora in fase iniziale può essere determinante, possiamo addirittura salvarle la vita.

Tra i rischi che possono correre alcune specie ci sono quelli relativi al freddo, cui possono essere soggette soprattutto quelle che lasciamo in giardino o sul nostro balcone. Particolarmente insidiose non sono le piogge abbondanti, ma le gelate improvvise, in modo particolare se abbiamo a che fare con quelle mediterranee e da frutto come limoni o gerani, che non sono preparate a questo shock termico. Il danno maggiore non arriva dal ramo, ma dalle radici, che si trovano in un vaso esposto.

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E’ possibile comunque evitare il peggio è possibile sfruttare un trucco di isolamento termico semplice ed efficace che richiede meno di un minuto e un oggetto che hai sicuramente in casa. In casi simili dovremmo creare una sorta di ‘camicia calda’ per i vasi, così da evitare che il freddo penetri e rovini l’apparato radicale della pianta, devi isolare il vaso. Si tratta di quello che viene definito ‘trucco dello straccio’, che può essere messo in atto usando vecchi asciugamani di spugna, federe in cotone o stracci di lana che non usi più. Questi tessuti sono perfetti per l’isolamento termico.

Vediamo quindi meglio in cosa consiste.

Preparazione e Avvolgimento (Il Trucco Veloce)

E’ necessario innanzitutto inumidire leggermente l’asciugamano, rendendolo però solo poco umido non bagnato, per migliorare la sua capacità di trattenere il calore, poi andrà strizzato molto bene.

Si deve poi avvolgerlo strettamente intorno al vaso, coprendo tutta la sua superficie, dal bordo superiore fino alla base.

Il Fissaggio in 1 Minuto

Si procede poi fissando il tessuto che abbiamo deciso di utilizzare al vaso, attraverso uno spago, corda o un semplice elastico spesso.

L’asciugamano formerà una vera e propria “camicia calda” che proteggerà il vaso dagli sbalzi termici più repentini durante la notte e soprattutto nelle ore dell’alba, quando le temperature toccano il minimo.

Questo sistema può essere cnsiderato un’alternativa rapida ed economica all’uso del tessuto non tessuto, può essere apprezzato certamente per la sua efficacia, che sarà evidente da subito, ma anche perchè è facile da eseguire. Si riesce in questo modo a garantire l’isolamento sulla zona più vulnerabile della pianta, punto a cui a volte non facciamo grande attenzione.

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Attenzione, se si vuole garantire un isolamento maggiore, è possibile anche poggiare il vaso su un pannello di polistirolo o su un mattone, per evitare il contatto diretto con il pavimento freddo. Insomma, n minuto di attenzione oggi, salverà la pianta domani, basta provare.

Di Ilaria Macchi

Laureata in Linguaggi dei Media all'Università Cattolica di Milano, sotto il segno della Bilancia, da sempre appassionata di giornalismo e comunicazione a 360 gradi. Mi piace scrivere di tutto, amo lo sport, e il calcio in modo particolare, oltre a moda e Tv.