Chi ha avuto almeno un gatto nella vita sa come possa esserci il rischio che possa graffiare mobili e divani, c’è però un metodo che può aiutarti a farlo smettere.
Avere un gatto, ma vale ovviamente per tutti gli animali, può riempire la vita ed essere una compagnia preziosa da cui può essere difficile separarsi anche solo per poche ore. Tutti loro sanno darci affetto incondizionato, cosa che non sempre sanno fare le persone a noi più care, proprio per questo c’è chi non riesce a pensare a una vita senza di loro. Anzi, spesso riescono a percepire non solo quando stiamo male, ma anche che abbiamo un problema ben prima di noi.
Viziarli può essere naturale, anche se sarebbe altrettanto importante dare loro dei limiti affinché la loro presenza non crei disagi eccessivi in casa. Nel caso dei felini in modo particolare, infatti, può esserci il rischio che affilino le unghie un po’ ovunque, arrivando a graffiare mobili e divani con danni a cui può essere difficile poi rimediare. E’ bene quindi cercare di capire perché questo avviene (ci sono delle ragioni ben precise) e intervenire per evitarlo, possibilmente in un’ottica preventiva.
Il gatto graffia mobili e divani: sai perché accade?
La compagnia di un gatto può essere imprescindibile per chi ama questo animale e adora l’idea di stare sdraiato sul divano per riposare, ma con il felino sulle gambe. A differenza del cane, un micio tende a essere più indipendente, ma allo stesso tempo più vivace, per questo la sua presenza può portare a qualche inconveniente di troppo in casa che è bene mettere in conto.
In genere non ci sono grossi problemi nell’abituarlo a fare i bisogni nella lettiera, a condizione di metterla in un punto stabile dell’abitazione così che possa sapere bene dove trovarla, ma possono esserci problemi legati alla sua gestione in casa. È facile infatti che uno dei nostri amici a quattro zampe possa affilare le unghie su mobili e divano, creando danni a cui può essere difficile rimediare.
Questo in genere può avvenire per ragioni differenti:
– fare esercizio;
– manifestare un disagio;
– affilare le unghie;
– marcare il territorio.
Nonostante questo modo di agire possa provocarci disagio, possiamo ritenerlo del tutto normale per un gatto, che ha assoluto bisogno di avere unghie in salute e affilate. Questa situazione è certamente tipica soprattutto di chi vive esclusivamente in casa, chi ha la possibilità di andare anche all’aperto può fare lo stesso ad esempio con gli alberi o con le staccionate, entrambi in legno. Per ogni gatto è infatti importante avere unghie morbide e taglienti, possiamo comunque fare qualcosa di tangibile per fare in modo che la cosa non si ripeta troppo spesso, ma seguendo i consigli dei veterinari e dei comportamentalisti che possono indirizzarci al meglio.
Il tiragraffi resta comunque lo strumento migliore per risolvere questo disagio, non tutti lo accettano, almeno inizialmente, ma abituarlo in maniera graduale al suo uso può fare la differenza.
Come proteggere porte e mobili
Porte, specie se in legno, mobili e divano sono certamente gli oggetti preferiti di un gatto che sente il bisogno di affilare le unghie in casa. Oltre al tiragraffi è possibile però anche fare qualcosa di tangibile in ottica preventiva affinché questo non accada più. Non si deve pensare che l’animale non capisca di avere sbagliato, tornare nello stesso punto per lui è assolutamente naturale visto che sin dalla prima volta riesce a rilasciare impronte di odore che generano benessere e che gli fanno riconoscere come suo quel punto della casa, farci ritorno è quasi scontato.

Si può comunque agire pulendo i graffi esistenti, almeno fino a che questi non risultano essere troppo evidenti e profondi, oltre a utilizzare uno spray repellente (ne esistono di vario tipo sul mercato al costo di pochi euro), che possono portarlo ad allontanarsi da quella zona. Per quanto riguarda il divano è invece consigliabile proteggerlo con un telo apposito, ma non si deve scartare l’idea di prendere un modello antigraffio disponibile in commercio e pensato apposta per questo scopo.
L’uso dello spray repellente
Uno spray repellente può essere davvero ottimale per far desistere il gatto dal fare le unghie su mobili e divano, ma se vogliamo sia davvero efficace è bene usarlo in maniera corretta. Questo è infatti un prodotto costituito da sostanze che hanno un effetto specifico sull’animale, non si deve quindi esagerare. Bastano pochi spruzzi in quelli che sono considerati i punti della casa su cui l’animale si concentra maggiormente, nell’arco di poche applicazioni il risultato dovrebbe essere evidente.

In alternativa, possiamo prepararne uno noi autonomamente, ben sapendo quanto possano essere sgraditi alcuni odori naturali, come quelli che caratterizzano agrumi, citronella o rosmarino. Altrettanto valido può essere l’impiego di ferormoni specifici, in grado di rilassarlo.
Al di là del metodo che si decide di utilizzare è comunque sempre raccomandabile evitare improvvisazioni, ma agire su consiglio del proprio veterinario di fiducia.
Come insegnare a non graffiare in casa
Ricorrere a sistemi che possono fare da dissuasori al graffio di mobili e divano può essere certamente utile, ma è importante anche educare il gatto al giusto comportamento. Anche in questo caso non è necessario fare grande fatica, bastano poche semplici istruzioni per salvare alcuni oggetti a cui teniamo, ma allo stesso tempo rendere l’animale più disciplinato.
È innanzitutto fondamentale non urlare, farlo potrebbe spaventarlo, né inseguirlo, questo può generare il risultato opposto. Si dovrebbe invece avvicinarsi al felino e spostarlo delicatamente ogni volta che si trova nei pressi del punto dedicato, farlo più volte gli permetterà di capire che quell’azione non è gradita e alla fine non la ripeterà più. Fatto questo, è consigliabile premiarlo con un cibo o un giochino a lui gradito, così da fare da rafforzativo.




